Estate = Vacanze = Spensieratezza?

La vacanza estiva assume tanti significati diversi a seconda della propria età, delle attività svolte durante l’anno, delle priorità di ciascuno. Eppure, quando si parla dell’estate, c’è una concezione che accomuna tutti: staccare dalla solita routine quotidiana. Chi più chi meno viviamo ritmi e dimensioni tutt’altro che naturali e in armonia, in particolare nelle grandi città. Con l’esplosione del caldo, le giornate che si allungano e la stanchezza del peso di un lungo inverno che sembrava non voler finire mai, si accentua il desiderio di partire per soddisfare un bisogno tanto biologico quanto psicologico. 



Gli occhi hanno fame di vedere cose, destinazioni e persone nuove. L’olfatto chiede profumi diversi. Il gusto vuole provare sapori e combinazioni particolari. La pelle aspetta entusiasta di colorarsi ed essere accarezzata con oli, creme e lozioni. Mentre l’udito attende speranzoso il fruscio del mare o i silenzi rilassanti della campagna per liberare la mente dall’accumulo dei rumori metropolitani.
 Tuttavia non sempre tutto questo è sufficiente a garantire una vera e propria vacanza alla nostra mente, ai nostri pensieri, alle nostre tormentate vicende che hanno luogo nella nostra testa h24, 365 giorni l’anno. 
Il motivo è alquanto semplice e banale: ovunque noi andiamo, la nostra mente ci segue. Ecco perché spesso finiamo col portare in vacanza qualcosa che non abbiamo messo in valigia, qualcosa che vorremmo restasse a casa — almeno per una manciata di giorni! — eppure ce la ritroviamo con noi: la nostra stessa testa di sempre!
Quando lasciamo che la mente ci governi e ci comandi, siamo passeggeri di un conducente — il nostro ego — che va dove vuole senza mai realmente interpellarci. Disattivando e prendendo le distanze da questa sorta di “pilota automatico” della nostra vita, potremmo acquisire la consapevolezza di essere superiori al nostro ego e ai suoi automatismi mentali e comportamentali, troppo spesso negativi, controproducenti e fuorvianti. Si tratta di una presa di coscienza che si trasforma in scelta. Scegliere di zittire un certo tipo di voci con cui questo “egomostro” puntualmente interrompe i nostri momenti di piacere è un atto intelligente, prezioso e fruttuoso soprattutto quando siamo in vacanza per ricaricare le batterie e goderci quello che di norma non viviamo. Ma il nostro ego è tosto, subdolo e ingannatore. Ecco perché non sempre riusciamo ad allontanarci da una “quotidianità mentale” che si ripete a prescindere dal luogo in cui siamo. Ma, per fortuna, c’è sempre un rimedio. E le vacanze estive sono un’ottima occasione per “cambiare”.


10 esercizi veloci

1- Immergiti nel piacere: fa’ quello che in genere non puoi fare, da una bella camminata in montagna a un rinfrescante bagno in mare, dal visitare una città che ti sta particolarmente a cuore al celeberrimo “dolce far nulla”. Potrai così attuare un importante cambiamento —seppur momentaneo— nella tua quotidianità.

2- Non stare più di 30 minuti online: scegli di dedicare non oltre dieci minuti al mattino, al pomeriggio e alla sera alle tue consuete ossessioni/connessioni a social, internet e mail. Siamo connessi tutto il giorno, tutto l’anno. Almeno in vacanza o comunque durante la bella stagione, scegli di far riposare occhi e polpastrelli e pensa a goderti la tua realtà piuttosto che la virtualità della rete. Ti farà solo bene stare alla larga da ciò che spesso non fa altro che abbassarti l’autostima. 

3- Passeggia tanto: niente ti rigenera fisicamente e mentalmente quanto una bella passeggiata in riva al mare o in qualche sentiero di montagna. Nel camminare immagina i tuoi piedi baciare la terra. Respira a pieni polmoni e goditi lo spettacolo. I benefici saranno maggiori se ti consenti di essere vulnerabile all'abbraccio della natura.

4- Non dare spago ai soliti pensieri: se e quando il tuo ego inizierà a pensare a ritroso o al rientro, a settembre o al prossimo Natale, alla ripresa delle attività di routine di sempre e a ciò che ti aspetta una volta rientrato, tu ignoralo e concentrati su altro: il tuo “qui e adesso”. Allenarti a vivere il presente ti sarà più utile che rovinartelo pensando in maniera ossessiva e frustrante al futuro o al passato.

5- Socializza: che tu sia una persona introversa o estroversa poco importa. Ciò che conta sono le relazioni che stringi. La qualità della nostra vita è direttamente proporzionale alla qualità dei nostri rapporti con gli altri. In estate è più facile incontrare e conoscere gente nuova. Approfittane e fai il pieno per l’inverno.

6- Leggi un bel libro: ogni libro è un viaggio. Che tu parta o meno per le ferie estive non fa differenza. Un libro ti porta ovunque. Tu tienilo o portalo con te e dedica un po’ del tuo tempo a riscoprire il piacere (e non il dovere!) di perderti nella carta stampata magari illuminando, attraverso la lettura, parti di te che non avevi mai veramente notato. 

7- Pensa a te: nei limiti del possibile, fregatene di tutto e tutti. Non ti invito certo ad arrecare alcun danno al prossimo ma ti consiglio di concentrare le tue attenzioni su ciò che ti fa star bene, sul buono e sul bello che ti circonda e di chi ti circonda. Una certa dose di sano egoismo è fondamentale per rivalutare le nostre esigenze e —paradossalmente— renderci più comprensivi verso quelle altrui, sia in vacanza che durante il resto dell’anno. 

8- Presta attenzione ai colori: meglio in solitudine ma anche con la giusta compagnia. Abituati come siamo al grigiore dell’asfalto e del cemento delle nostre città, avvertiamo tutti il naturale bisogno di atmosfere e colori più naturali, soprattutto blu e verde che favoriscono il rilassamento e alleviano le tensioni. Spendere qualche minuto a osservare (e non solo a vedere o guardare) la natura e le sue sfumature di colori ha un immediato effetto benefico e positivo sul nostro stato d’animo. 

9- Disfati dell’orologio: in vacanza non hai bisogno di sapere l’ora. Allena i tuoi ritmi biologici e naturali, goditi il riposo e prendi le distanze da ansie, ritardi e paura di “non fare in tempo”. È tempo di relax, anche per le lancette. Concediti e fa’ tuo il lusso più grande che esista: il tempo. Ne hai quanto ne vuoi d’estate. Non ti serve misurarlo, devi solo godertelo e magari —perché no— perderne la cognizione!


10- Divertiti: nel senso di “divergere”. Esci dai soliti binari, fa’ nuove esperienze, allarga i tuoi orizzonti e permetti al tuo spirito creativo di vagare e divergere, appunto. Lascia la noia a casa, prendi nuove direzioni, attua nuove scelte, sperimenta, esci dal seminato (dagli altri) e da ciò che hai seminato (tu). La vita offre innumerevoli possibilità ma non potremo mai coglierle se restiamo sempre dove siamo, mentalmente e non. 

Buona estate e felice solstizio!

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